Woody Allen

WOODY.

02/12/2017

Eccolo! “Mr. Allen please look at the camera!”.
Macché, non guardò in macchina, anzi mise su il cappello e sparì.
Era il 2008, Firenze, un dietro le quinte al quale fui onorato di partecipare.
Per chi non ha mai avuto modo di sapere come funzionano questi servizi la regola di base è questa: scatta più veloce che puoi, e spera che verrà qualcosa di buono. In queste occasioni il personaggio ti concede il tempo più lungo che ha a disposizione, che solitamente è quantificabile in qualche secondo. Certe volte arrivano, dicono “buongiorno, come va?” e se ne vanno.
Io ero totalmente emozionato e confuso per essere riuscito a conoscere il mio idolo di sempre che scattai foto senza guardare e praticamente senza respirare. E di circa venti scatti che trovai nella scheda di memoria ce n’era solo uno buono, questo.

Here he is! “Mr. Allen please look at the camera!”.
No way, he didn’t look at my camera, actually he put on his hat and took off.
It was 2008, Florence, a backstage that I was amazed to attend.
For whom who never had the chance to know how these things work, the ground rule is this: be quick and hope that you’ll get something good. In these occasions the celebrity gives you all the time that is available, which usually is a few seconds. Sometimes they arrive, say “Hello, how are you?” and just disappear.
I was so thrilled and disoriented for being able to meet my hero of a lifetime that I shot photos without even looking and almost without breathing. Found about twenty images in my memory card, and only one shot was good, this one.

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